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Il trigger point, conosciuto comunemente come “nervo accavallato” e contrattura muscolare, è una delle più comuni cause dolorose dell’apparato muscolo scheletrico. Nel corso di questo articolo leggerai i motivi che possono portare allo sviluppo di uno o più trigger point e come riusciamo a curarli 🙂

cosa sono i trigger point

trigger point attivi e latenti

trigger point e mal di testa

cosa puoi fare da solo a casa

come si curano 

cosa sono i trigger point

Trigger Point è un termine inglese che tradotto significa “punto grilletto”, ed è stato coniato dalla studiosa Janet Travell per definire punti di rigidità presenti nei muscoli. Per rendere più chiara questa defini

trigger point attivi e latenti

Si chiama trigger point attivo, quell’area muscolare che se viene palpata evoca dolore irradiato, che si diffonde nelle aree circostanti. Spesso ci capita di trattare queste disfunzioni muscolari nei nostri pazienti che soffrono di mal di testa.

trigger point e mal di testa

C’è una stretta relazione fra i trigger point e alcuni tipi di mal di testa (come la cefalea di tipo tensivo, cefalea cervicogenica, cefalea da atm ed emicrania).

I Trigger point presenti nella muscolatura cervicale come nel muscolo trapezio, sternocleidomastoideo, scaleni, digastrico, nucali ecc… infatti possono provocale dolore riferito in diverse parti della testa. Il muscolo sternocleidomastoideo ad esempio, se presenta una contrattura muscolare, può sviluppare dolore in prossimità della fronte e dell’occhio.

cosa puoi fare da solo a casa

Sicuramente per una cura che sia definitiva occorre capire per quale motivo si forma il trigger point, a volte potrebbe essere un atteggiamento posturale non fisiologico, in altri casi una disfunzione articolare che causa un sovraccarico di un gruppo muscolare…. insomma le cause sono diverse e normalmente dedichiamo un intera seduta per valutarle attentamente.

A casa puoi sicuramente alleviare i tuoi sintomi con dei semplici rimedi:

  • compressione
  • massaggio
  • calore

Sono tre elementi che ti aiuteranno a ridurre l’intensità dei sintomi.

La compressione puoi effettuarla sia manualmente che con l’ausilio di una palla da tennis per esempio. Mantieni la compressione per circa 30-40 secondi sul trigger point dolente e respira lentamente. Fai in modo che la pressione evochi un dolore intenso ma sopportabile. Ripeti tre volte. Ti accorgerai che già la terza volta la sintomatologia è molto più lieve 🙂

Massaggia la zona muscolare dolente (solo se si tratta di contrattura, in caso di strappi muscolari il massaggio potrebbe essere controproducente) con una crema antalgica, le migliori sono le creme caldo freddo a base di canfora.

Scalda la parte dolorosa, molti trovano giovamento anche con la semplice borsa dell’acqua calda. Il calore aiuta i tessuti a rilassarsi.

Come si curano 

Per capire come quale sia la cura migliore per una condizione dolorosa occorre capire attentamente quale sia la causa che scatena il problema.

Per le contratture muscolari vale la stessa regola 🙂

Spesso trigger point sono frutto di un’alterata mobilità della colonna che può essere riequilibrata con esercizi e mobilizzazioni specifiche tipo questa:

Talvolta per ridurre dolore e infiammazione utilizziamo integrare le tecniche manuali con mezzi fisici come la tecarterapia o la laserterapia al fine di accelerare i tempi di recupero.

Quanto dura il ciclo riabilitativo?

Considera che la durata media sono 10 sedute, ma potresti avere una condizione che ne richidere molte di meno. Quindi contattaci per avere una valutazione 🙂